Agriturismo nelle Marche

Belmonte Piceno

Ascoli Piceno

Belmonte Piceno è ricco di importanti testimonianze restituite dalle tombe di epoca picena che affermano l’importanza di questo insediamento lungo le antiche vie commerciali.

Sin dai secoli X e XI fu castello feudale e all’incasato del XV sec. appartiene il nucleo del centro storico sviluppatosi nell’800. Su piazza Garibaldi sorgono il Palazzo Comunale e la chiesa di San Salvatore (ricostruita nel XVIII sec.). Fuori dalle mura, gioiello di architettura paleoromantica, è la piccola chiesa di San Simone, già Santa Maria in Muris, costruita su resti murari romani, con la facciata ricavata da una torre di vedetta ed oggi riportata all’antico splendore.

Belmonte Piceno fu centro notevole per la lavorazione dell’ambra grezza proveniente dalle terre baltiche e i Romani vi stabilirono una colonia, di cui restano tracce nei ruderi (Morrecini) e in un’epigrafe di Castellarso di San Simone nella chiesa di Santa Maria in Muris.

Sulle antiche rovine romane, i monaci farfensi ricostruirono la chiesa con torrione e diedero al castellare sull’altura vicina, il nome di Belmonte. Il nome deriverebbe dai coloni immigrati da Belmonte Sabino; dal 1263 i belmontesi redassero patti scritti con l’autorità fermana per essere esentati dalle tasse, mentre cinque anni dopo ne ottenevano la perpetua cittadinanza. Nel XIV sec. Belmonte si pose come notevole centro del commercio fermano, elemento che oggi l’amministrazione attraverso il progetto del Centro Commerciale Naturale vuole rivitalizzare.

Durante i secoli di pace il Castello registrò una notevole espansione e si rinnovarono ed accrebbero le abitazioni rurali.

A Belmonte Piceno è nato S.Baglioni (1876-1957), fisiologo ed uomo di cultura di fama internazionale.

Dammusi Pantelleria